SPRECO DI CIBO. PARTIAMO DALLE DEFINIZIONI

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SPRECO E PERDITE DI CIBO - FOOD LOSS AND WASTE

Per farsi un'idea del problema dello spreco di cibo bisogna partire da qualche definizione.

A livello internazionale si distingue tra Food loss, Food waste e Food wastage. Food loss si traduce in perdita di cibo e si riferisce alla riduzione non intenzionale della massa o della qualità del cibo destinato al consumo umano che deriva da inefficienze nella catena di produzione e approvvigionamento: infrastrutture e logistica carenti, mancanza di tecnologia, competenze, conoscenze e capacità gestionali insufficienti. Avviene soprattutto nella fase di produzione, di post raccolta e di lavorazione dei prodotti, per esempio quando il cibo non viene raccolto o è danneggiato durante la lavorazione, lo stoccaggio o il trasporto e viene smaltito prima ancora di essere immesso nel circuito di vendita. Comprende anche le perdite dovute a cause naturali come siccità o inondazioni.

Food waste si traduce con il termine spreco alimentare con il quale si intende lo scarto intenzionale di prodotti commestibili sia perché alterato sia perché conservato oltre la data di scadenza. E' dovuto al comportamento di aziende e privati, soprattutto nella fase finale del circuito commerciale, cioè vendita e consumo finale, in casa o fuori casa.

Food wastage si traduce con il termine sperpero alimentare che si riferisce alla combinazione dei due termini precedenti, cioè lo sperpero è la somma delle perdite e degli sprechi di cibo.

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