UNA BELLA INIZIATIVA DI "UN POSTO A MILANO"

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RISTORANTE, MILANO, PRODOTTI BIOLOGICI, MENU DI STAGIONE, KILOMETRO ZERO, EXPO 2

L'invito suonava più o meno così: "facciamolo assieme. Volete partecipare alla degustazione in anteprima del nuovo menù di febbraio?"

Proveniva dai gestori di un locale, "un posto a Milano", nato nel 2012 come luogo non solo conviviale ma aperto anche per mostre, mercati, incontri culturali e anche foresteria (wwwunpostoamilano.it).

Curioso come sono di tutte le novità, specialmente quelle riguardanti il mondo del cibo, ho mandato subito la mia adesione. Per mia fortuna, sono stato scelto e nei giorni scorsi ho partecipato all'evento. La serata è stata organizzata dai gestori di "un posto a Milano" in modo che il gruppo di assaggiatori potesse gustare i piatti, presentati dallo chef Nicola Cavallaro (nella foto accanto, mentre spiega i piatti del menù), in compagnia dello staff con la possibilità di commenti di gruppo e scambi di opinioni.

La preparazione di un menù richiede sempre molta pazienza, ricerca, creatività dello chef. Il nuovo ingrediente è la partecipazione del gruppo di assaggiatori.
Questa è la grande novità della serata e una vera innovazione nel mondo della ristorazione, spesso rinchiuso dietro alchimie che cercano di mischiare marketing con mode, suggestioni ambientali e proposte culinarie raffazzonate o poco convincenti. Invece la strategia di "un posto a Milano" è chiara: menù stagionali con ingredienti prevalentemente provenienti da agricoltura biologica, scelti tra fornitori di fiducia il più possibile vicini alla sede del locale (un vero kilometro zero è pressoché impossibile da realizzare a Milano), ricette tradizionali rivisitate per renderle più leggere e moderne, attenzione alle cucine di altri paesi (con preferenze orientate all'estremo oriente), coinvolgimento di clienti attenti e appassionati

Il menù proposto nella serata era il seguente:

POLPO CON CAVOLFIORE IN GIARDINIERA E MANDORLE

SBRISOLONA SALATA CON RICOTTA MONTATA, BROCCOLI, CAROTE E
POMODORO SECCO

SFORMATO DI DAIKON CON INSALATINA DI RAPANELLI E ACETO
BALSAMICO

RIGATONI ALLA CARBONARA

PETTO D'ANATRA CON VERDURE ALL'ORIENTALE E SALSA AL MIELE E PEPERONCINO

I piatti hanno funzionato molto bene. I commensali sono stati soddisfatti dai richiami di ingredienti, condimenti, spezie che davano un vago tocco di oriente alle pietanze: con alcuni aggiustamenti potranno diventare dei cavalli di battaglia.
 

Il mio preferito? Il polpo con cavolfiore e mandorle!