La campagna in città

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Campagna in città, natura in citta, orti urbani, orti sociali

La campagna in città sembra una faccenda di marziani,  invece è quanto di più locale esista in un mondo sempre più globalizzato e urbanizzato.

 

 

Molte aree urbane marginali risultano in un totale stato di abbandono e degrado oppure vengono utilizzate abusivamente da privati trasformando il paesaggio della città.

A Milano da qualche anno si è dato vita a una serie di iniziative per recuperare alcune aree urbane come spazi da destinare a orti tramite la stipula di accordi tra l'Amministrazione comunale e le Direzioni dei Parchi con associazioni o singoli cittadini. Anche in altre città esistono progetti simili. 

La riqualificazione di aree urbane marginali e degradate da dedicare all'agricoltura urbana vorrebbe raggiungere il duplice scopo di migliorare la qualità urbana e paesaggistica delle periferie, di aumentare il valore della vita sociale in città coinvolgendo i cittadini a diversi livelli.
Inoltre, gli orti urbani servono a produrre cibo, quindi a riavvicinare il rapporto uomo/cibo che tende sempre più allontanarsi a mano a mano che si impone il prodotto alimentare industriale.

Queste esperienze possono contribuire, soprattutto in periodi di crisi economica, a mantenere un modello nutrizionale adeguato delle famiglie a basso reddito, ma soprattutto svolgono una funzione educativa importante. Per esempio servono a ricordare che gli alimenti variano secondo la stagione e a riaffermare il primato della biodiversità, uno dei punti di forza del cibo made in Italy. Negli orti urbani di Milano si trova una grande biodiversità: dal gallo alle zucchine pelose, dai fiori di lupino a un nido di merli con le uova deposte, al fiore del cardo selvatico.

Gli orti urbani costituiscono dei polmoni verdi per le metropoli industrializzate, educano a pratiche ambientali sostenibili, rispondono all'esigenza di "fare comunità" e offrono un'alternativa alle categorie sociali emarginate dalla società moderna.
Gli orti urbani di Milano sono, generalmente, piccoli lotti di terreno, tra i 25 e i 90 mq. I titolari degli orti urbani non sono dei professionisti dell'orticoltura e spesso usano materiali di recupero. Le coltivazioni non hanno scopo di lucro e forniscono prodotti destinati al consumo familiare.

Per illustrare questa realtà, più di un anno fa ho deciso di dare vita al progetto fotografico "La Campagna in Città" nato dapprima come un contributo personale a EXPO Milano 2015,  confluito in seguito in un più ampio progetto di ACU - Associazione Consumatori Utenti pensato per documentare le possibilità offerte dagli orti familiari, la realtà degli orti urbani e sociali di Milano e l'esperienza di un orto realizzato in una scuola elementare lombarda. L'ampio progetto di ACU ha dato origine a una mostra fotografica realizzata su 21 pannelli con più di 100 foto che aprirà il 3 dicembre nello spazio HC Art Factory, Via Pierluigi da Palestrina, 13 a Milano. La mostra resterà aperta in quella sede fino al 16 dicembre tutti i giorni dalle 11 alle 19. Poi girerà in altre sedi. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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